Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo, avendo valutato l’interesse storico-culturale del dispositivo meccanico ha deciso di esporre il primo prototipo di iniezione elettronica a doppio iniettore costruito dai progettisti Antem all’inizio dello sviluppo dei propri sistemi di alimentazione telecontrollata dei motori a combustione interna.
L’azienda è orgogliosa di aver donato il dispositivo e di consentire ad ogni interessato di visitare il Museo per
visionare il campione.

Caratteristiche meccaniche:

1) Dispositivo di inezione elettronica unificato a sgancio rapido.

Tutte le parti meccaniche risiedono in un unico corpo disinnestabile dal motore con un’unica operazione;
Parti:
– Collettori alluminio lega En Aw 2011 ricavati dal pieno + supporto asta su cuscinetti;
– Asta farfalla inox Aisi 316 ricavata dal pieno;
– Farfalle in ottone Ot 58 ricavate dal pieno;
– Flauto alluminio En Aw 2011 ricavato dal pieno + raccordi ottone;
– Rotore acceleratore alluminio En Aw 2011 ricavato dal pieno + asta inox su cuscinetti (consente l’assenza di torsione delle molle a estensione) +
+ regolatore assetto molle alluminio En Aw 2011 e barra inox aisi 316. Molle interamente regolabili su x, y, z;
– Regolatore minimo alluminio En Aw 2011 + bullone acciaio, molla e piattelli. Affogato sulla barra farfalle;
– Smorzatore alluminio con capsula armonica (sfrutta un principio antisismico). Carcassa alluminio En Aw 2011 ricavata dal pieno, integrante piattello X45CrSi9-3, molla, pistone ricavato dal pieno, regolatore.
Ogni organo è meccanicamente regolabile. Sistema elaborato per consentire il preciso riassetto della posizione minimo (ripetibilità).
Dispositivo sviluppato per non danneggiarsi se stressato meccanicamente.

Carburante: Benzina. Pressione di esercizio 2,8 bar.

2) Controllo remoto:
– Acquisizione segnali: Data logging iniziale;
– Elaborazione Dsp spettro armoniche dai collettori;
– Feedback: Sensore Adsr (elettromagnetico, appositamente costruito, applicato su un collettore).
Analizza l’inviluppo sonoro dal fronte d’onda acustico ascoltato nel collettore + sensore lambda allo scarico + potenziometro farfalla.

3) Due iniettori per cilindro:
Accelerazione:
– Stadio 1 (iniettori A) = regime minimo + 3000 rpm;
– Stadio 2 = Stadio 1 + iniettori B fino a 4000 rpm;
– Stadio 3 = Fino a 12000 rpm sequenza fra iniettori A + B variabile per cilindri 1, 2, 3, 4.
Decelerazione:
– Fino a 500 rpm sequenza fra iniettori A + B variabile per cilindri 1, 2, 3, 4.
Minimo:
– Iniettori A programmati + cutoff elettromeccanico.


Primo prototipo iniezione elettronica a controllo remoto Antem
Filmato dei primi test di verifica sperimentale del sistema di accensione motore a controllo remoto, eseguiti presso i laboratori meccatronica siciliani allestiti dai progettisti Antem.

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